Lavinia Abate è Miss Italia 2022: ha 18 anni, è di Roma e frequenta l’ultimo anno di liceo. «Sono una sognatrice»

Lavinia Abate, la nuova Miss Italia, è arrivata in finale con la fascia di Miss Lazio. Seconda classificata, Carolina Vinci, Miss Sardegna e Miss Cinema. Terzo posto per Virginia Cavalieri, Miss Emilia Romagna

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«Sono una sognatrice, eppure dentro di me non ci credevo, non avrei mai immaginato di sentire proprio il mio nome, fino all’ultimo ho preferito mantenere basse le aspettative per non illudermi e restarci troppo male», confessa emozionata, tossisce e chiede una caramella alla menta. E come per convincersi che è tutto vero si tocca la corona splendente che ha sulla testa da pochi minuti. Perché invece sì, è proprio lei la nuova Miss Italia, la più bella di questo 2022: Lavinia Abate (qui il video della presentazione), 18 anni, romana, già decorata con la fascia di Miss Lazio, lunghi capelli castano chiaro, occhi nocciola, 1 metro e 76 di splendore, studentessa al quinto anno del liceo scientifico Azzarita («Come vado a scuola? Mi accompagnano i miei… no dai scherzo, sono brava, ho la media dell’otto»).

Eletta mercoledì 21 dicembre intorno alle 22, dopo tre ore di show – condotto da Salvo Sottile, che domani ospiterà la reginetta a «I fatti Vostri» su Raidue – dalla sala convegni dell’hotel Crowne Plaza Rome St Peter’s, sull’Aurelia Vecchia, con le sedie riservate per i parenti. Perché non sono più i tempi delle Terme di Salsomaggiore e delle prime serate sfavillanti su Raiuno (anche se la “patron” Patrizia Mirigliani spera sempre che viale Mazzini ci ripensi) e quindi si va in onda sui canali social dello storico concorso di bellezza, alla sua edizione n.83: Facebook, Instagram e Youtube.

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L’ha scelta tra 21 concorrenti (una per regione più miss Roma) la giuria ristretta composta da Fioretta Mari, attrice e coach di recitazione, Francesca Manzini, attrice e imitatrice (non resiste, e porta sul palco la sua ultima parodia cult che imperversa a Striscia la Notizia – ovvero Ilary Blasi che adocchia il Rolex di uno spettatore), presidente Massimo Boldi con sciarpa bianca al collo (Cipollino si entusiasma per la danza del ventre di Miss Molise), ospiti in sala Manuel Bortuzzo e Giucas Casella.

Seconda classificata, Carolina Vinci, Miss Sardegna e Miss Cinema. Terza Virginia Cavalieri, Miss Emilia-Romagna. Ogni concorrente ha declamato una frase celebre, passando da Vasco Rossi a Antonello Venditti a Platone, Schopenhauer, Iacopone da Todi e Seneca, poveretto, che per miss Toscana diventa Senèca) e si è esibita per un minuto in un numero di danza, di recitazione, di hip hop, ma anche in una mini-lezione di sci per bambini o una serie di palleggi a pallavolo, a ciascuna il suo talento. Lavinia ha cantato (bene) «Vino Rosso», un brano che ha scritto da sola. Perché l’idea, da grande, sarebbe quella: «Vorrei diventare cantautrice. Mi piacciono Adele e Ariete. Suono pianoforte e ballo da 12 anni, danza moderna e contemporanea. Ci riuscirò perché sono determinata e so quello che voglio».

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La vittoria la dedica alla sua famiglia. Papà Fiorenzo lavora alla Telecom, mamma Camilla insegna inglese (è scozzese e commossa dice: «Sono orgogliosissima di mia figlia, della sua determinazione, è una ragazza stupenda»), Lavinia ha due fratelli: «Il più grande, Federico, mi prende in giro, ad ogni fascia che portavo a casa faceva delle facce… il più piccolo, Ludovico, è una peste ma lo adoro». E poi c’è il gatto Luna. 

Miss Italia non ha fidanzato: «Ce lo avevo, ci siamo lasciati, ma siamo rimasti amici, adesso sono concentrata su me stessa». Non ha un uomo ideale e nemmeno un debole per i calciatori: «Non mi interessano, quelli troppo fissati con l’aspetto esteriore e la forma fisica non fanno per me, non seguo il calcio, se proprio devo scegliere tifo Roma perché è la mia città. Comunque mi piacciono alti, più di me, perché ho sempre avuto il complesso dell’altezza, preferisco i mori con un viso dolce e occhi espressivi, il mio tipo ideale deve avere carattere, una mente aperta e essere pronto a sostenermi nelle mie aspirazioni». 

Un difetto? «Due. Controllo male le emozioni, sono troppo sensibile e poi sono ipercritica con me stessa». Un pregio. «Determinata, trasparente». Lavinia ha carattere e ne ha avuto bisogno, per superare un problema di salute. «Soffro di scoliosi da quando ho 14 anni, ho dovuto portare il busto rigido negli ultimi quattro, l’ho tolto questa estate. I medici e fisioterapisti dell’Isico, che mi hanno seguito, sono stati i miei angeli, lo scriva. Sono migliorata di venti gradi, anche se la mia schiena non sarà mai dritta». Non è stato facile. «Indossare quel corsetto di plastica ha peggiorato le mie insicurezze, mi sentivo diversa, avevo paura del giudizio degli altri. Adesso ho imparato ad accettarmi come sono, pure con le mie debolezze, ci convivo, e questa è una vittoria bella quanto quella a Miss Italia».

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